Ogni corpo racconta una storia.
Statement
Al centro della mia ricerca c'è il corpo umano, inteso come un oggetto che porta su di sé i segni della propria storia, simile a una statua antica che ha perso la lucentezza originaria ma ne conserva le tracce sotto la patina del tempo. Da questa immagine nasce una pittura fatta di sovrapposizioni ripetute, stratificazioni di colore, trasparenze, colature, segni che affiorano sulla pelle come cicatrici, riflessi di un’interiorità tormentata.
In molti dei miei lavori è lo spazio destinato ad accogliere la figura umana a nascere per primo: traccio sulla superficie un contorno irregolare o una figura geometrica e al suo interno costringo il corpo, che deve deformarsi per adattarsi a uno spazio spesso troppo angusto. Altre volte è il formato stesso della tela a costituire un limite, e i corpi sono costretti a ripiegarsi su se stessi per poterne abitare le dimensioni. In entrambi i casi le figure risultano in tensione, compresse, mentre lo spazio che le circonda finisce per configurarsi come confine, sia fisico sia mentale, imposto dall’esterno o costruito dal soggetto stesso come forma di difesa.
Le opere affrontano la fragilità del sé di fronte al giudizio sociale, l’invisibilità del dolore psicologico, la violenza di genere e le trasformazioni prodotte dalla tecnologia, in particolare nel rapporto tra dimensione pubblica e privata dell’io. Le figure oscillano così fra il bisogno di raccontarsi e la necessità di proteggere la propria intimità da forme di esposizione che possono diventare invasive o finanche violente. Tali tensioni rivelano una solitudine di fondo che si impone come tratto distintivo dei nostri giorni.
Nota biografica
Fabio Baracaglia è nato ad Arcevia, in provincia di Ancona, nel 1968 e vive a Montemarciano. Ha affiancato alla professione di insegnante di inglese un percorso indipendente di formazione e ricerca artistica. La sua pratica, incentrata prevalentemente sulla figura umana, combina acrilico, grafite, carboncino e vernice spray e indaga i rapporti fra identità, isolamento e pressione sociale.
Mostre personali
- Mostra personale "Solitudini" - Galleria Giovanna da Montefeltro (Senigallia), 2-6 aprile 2026
Mostre e manifestazioni artistiche con selezione
- Biennale di Chianciano, Chianciano Terme (SI), 15-29 agosto 2026
- LXIX Premio Basilio Cascella 2025, Ortona (CH), 4 ottobre-15 novembre 2025
- Castelbuono Cuore d'Artista 2025, Castelbuono (PA), 21-24 agosto 2025
Premi e riconoscimenti
– Menzione speciale nella sezione Surrealist Art, Biennale di Chianciano 2026
– Premio "Mahsa Amini" per l'opera Stalking, Premio di Letteratura e Arti Visive “Ciò che Caino non sa” (Foggia, 2026)
– Selezione con merito, Premio Mestre di Pittura 2026
– Selezione con merito, Premio Mestre di Pittura 2025
Contact
Email: fabio.baracaglia@alice.it
Instagram: @barra_kaglia